Esperienze di pre-morte: un fenomeno globale, studiato scientificamente

Il primo studio sistematico sulle esperienze di pre-morte (NDE) risale al 1975, con il libro “Life After Life” del medico americano Dr. Raymond Moody, che raccolse oltre 150 testimonianze. Da allora, numerosi ricercatori hanno contribuito a rendere lo studio delle esperienze di pre-morte un ambito serio e riconosciuto a livello internazionale.

Tra i contributi più importanti:

Dr. Bruce Greyson, psichiatra, ha sviluppato la Greyson NDE Scale, una scala clinica per valutare l’intensità e l’autenticità delle esperienze.

Dr. Kenneth Ring, psicologo, ha analizzato l’impatto psicologico e spirituale delle NDE a lungo termine.

Dr. Sam Parnia, medico anestesista e rianimatore, ha condotto il progetto AWARE, documentando coscienza e percezioni durante arresti cardiaci in ambienti ospedalieri.

Dr. Pim van Lommel, cardiologo olandese, ha pubblicato studi peer-reviewed su riviste mediche, ipotizzando una possibile coscienza non locale.

Dr. Pier Calvi Parisetti, medico di origine italiana, ricercatore qualificato presso il dipartimento di parapsicologia dell’Università di Northampton, membro anche della Society for Psychical Research e dell’International Association for Near‑Death Studies (IANDS).

Dr. Davide Vaccarin, medico chirurgo italiano, che ha pubblicato tre libri, “NDE La soglia invisibile al confine del silenzio”, “NDE Visioni di premorte” e “Approccio Medico alla Fenomenologia delle Esperienze di Premorte”. E’ considerato uno dei maggiori esperti italiano nello studi delle NDE.

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Prospettive neuroscientifiche e spirituali

Molti studiosi tentano di spiegare le NDE come fenomeni cerebrali dovuti a carenza di ossigeno, rilascio di endorfine o disfunzioni temporanee. Tuttavia, alcune testimonianze riportano percezioni coerenti in momenti in cui l’attività cerebrale è documentata come assente (morte celebrale). Altri approcci, di matrice filosofica o spirituale, interpretano le NDE come esperienze liminali, in cui la coscienza si espande al di là del corpo. Tali visioni sono in sintonia con racconti presenti da secoli nelle tradizioni religiose e sapienziali di molte culture.

Studi e Letteratura sulla vita oltre la vita

Per chi desidera approfondire o semplicemente farsi un’idea, consigliamo alcune opere fondamentali nel campo delle esperienze di pre-morte:

1. Dr. Raymond Moody

Psichiatra e filosofo – USA
📘 Opera chiave: Life After Life (1975)
🔗 https://www.lifeafterlife.com

Considerato il pioniere degli studi moderni sulle NDE, Raymond Moody coniò il termine “near-death experience” e raccolse oltre 150 testimonianze che mostravano sorprendenti somiglianze. Il suo lavoro ha ispirato intere generazioni di studiosi, pazienti e curiosi del tema vita-morte-coscienza.

“La morte è solo una soglia. Oltre c’è qualcosa, e alcuni hanno già varcato quella soglia e sono tornati a raccontarcelo.” – R. Moody

2. Dr. Bruce Greyson

Psichiatra e professore emerito – University of Virginia (USA)
📘 Opera chiave: After: A Doctor Explores What Near-Death Experiences Reveal About Life and Beyond (2021)
🔗 https://www.brucegreyson.com

Autore della Greyson NDE Scale, uno strumento clinico per valutare l’intensità delle esperienze di pre-morte, Greyson ha pubblicato numerosi articoli scientifici peer-reviewed ed è tra le figure più autorevoli del mondo accademico sul tema.

Ha co-fondato l’IANDS (International Association for Near-Death Studies), che raccoglie dati, testimonianze e favorisce il dialogo interdisciplinare.

3. Dr. Kenneth Ring

Psicologo e professore emerito – University of Connecticut (USA)
📘 Opera chiave: Heading Toward Omega: In Search of the Meaning of the Near-Death Experience (1985)
🔗 https://www.kenring.org

Ring ha classificato le NDE in fasi progressive e studiato i loro effetti trasformativi nel tempo. Ha condotto ricerche anche su esperienze analoghe in ciechi dalla nascita, suggerendo che la percezione in stato di NDE possa essere indipendente dai sensi fisici.

4. Dr. Pim van Lommel

Cardiologo – Paesi Bassi
📘 Opera chiave: Consciousness Beyond Life: The Science of the Near-Death Experience (2010)
🔗 https://en.wikipedia.org/wiki/Pim_van_Lommel

Ha condotto il celebre studio pubblicato su The Lancet (2001) su pazienti rianimati in condizioni di arresto cardiaco, con risultati che mettono in discussione l’idea che la coscienza sia unicamente un prodotto del cervello. Propone l’ipotesi della coscienza non-locale.

5. Dr. Sam Parnia

Rianimatore e ricercatore in medicina d’urgenza – NYU Langone, USA
📘 Studi chiave: Progetto AWARE I (2014) e AWARE II (2019)
🔗 https://nyulangone.org/doctors/1467610337/sam-parnia

Ha guidato ricerche su pazienti in arresto cardiaco in ambito ospedaliero, cercando correlazioni tra coscienza e parametri vitali durante la rianimazione. Il suo lavoro esplora la sopravvivenza della coscienza in condizioni clinicamente prossime alla morte.

6. Dr. Peter Fenwick

Neuropsichiatra e neurofisiologo – Regno Unito
📘 Opera chiave: The Art of Dying (2008)
🔗 https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Fenwick_(neuropsychologist)

Ha condotto studi pionieristici nel Regno Unito su pazienti terminali, esplorando analogie tra NDE e esperienze ai confini della morte (EAD). Il suo lavoro è importante anche per l’assistenza spirituale ai malati in fase terminale.

7. Dr. Piero Calvi-Parisetti

Medico e autore – Italia/Svizzera
📘 Opere chiave: 21 Giorni nell’Aldilà (2010); Un passo nella luce (2023)
🔗 https://www.drparisetti.com/it

Sostenitore di un approccio razionale alla vita dopo la morte, ha analizzato le NDE nel contesto più ampio delle evidenze empiriche sulla sopravvivenza della coscienza. È attivo anche nel supporto psicologico al lutto e nella divulgazione scientifico-spirituale.